Il Concept: L’ARTISTA E LA COMUNITÀ

Secondo Aristotele, «l’uomo è per natura un animale destinato a vivere in una comunità». Più di 2.000 anni dopo è il sociologo polacco Zygmunt Bauman a sostenere come oggi più che mai l’umanità abbia bisogno della comunità come antidoto alla globalizzazione e all’insicurezza. 
Ma cosa significa nel mondo attuale la parola comunità? Si riuscirà a mantenerne intatte le caratteristiche principali: solidarietà, appartenenza, rispetto e libertà?

Il filo conduttore della XIVª edizione di RipattoniArte, dedicato alla creatività e alla nascita delle idee, è il concetto di “comunità” proprio perché da una parte ha l’ambizione di riuscire a cogliere quello che è lo Zeitgeist, lo spirito del tempo, dall’altra può essere declinato in modi diversi, riflettendo così la multidisciplinarietà della manifestazione. Ma compito di RipattoniArte non è offrire una risposta certa e univoca a domande importanti bensì — attraverso la pluralità e l’eterogeneità delle voci di pittori, scultori, fotografi, graphic designer, scrittori, musicisti e una divulgazione leggera e appassionante — proporre riflessioni originali, spunti creativi e prospettive inedite che ci aiutino a interpretare la realtà di oggi, sempre più sfuggente e contraddittoria. E che ci spronino ad aprirci a nuovi orizzonti del sapere e a renderci consapevoli che forse solo sottraendoci all’individualismo sfrenato si può di nuovo credere in un progetto comune che contempli altruismo e condivisione, nel rispetto di tutte le diversità.

di G. Melozzi